Salvador de Bahia: che cosa vedere

29 agosto 2019

Colorata, caotica, vivace, multietinica: Salvador de Bahia è sicuramente una delle città più interessanti del Brasile... e non solo per le sue spiagge da favola!

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Edifici di Salvador de Bahia in Brasile

Pensando a città come Salvador de Bahia in Brasile, per i locali semplicemente Salvador, si immaginano balli, colori, spiagge bellissime. La capitale dello stato di Bahia è effettivamente tutto questo, sommato ad un grande patrimonio culturale.

Affacciata sulle cose rocciose e sabbiose dell'Oceano Atlantico, Salvador è anche un punto d'accesso allo splendido parco nazionale Chapada Diamantina ed è la città brasiliana che ha accolto più schiavi africani: un dettaglio da tenere a mente, perchè la cultura africana è ancora molto presente nella vita degli abitanti.

Innanzitutto, occorre sapere che Salvador ha inglobato diversi quilombos, comunità fondate da schiavi neri fuggiti dalle piantagioni durante l'epoca coloniale. Questi fuggitivi si rifugiavano nella foresta, dove vivevano nascosti. Salvador ha incluso due antichi quilombos: Calabar e Liberdade.

Oltre al fermento multiculture, Salvador è apprezzata per le spiaggie, tra cui Porto da Barra, Itapua, Pituba e Artisti, punteggiate da bar e ristoranti pittoreschi che servono birra fresca e piatti a base di pesce, oltre all''acarajé, una frittella fritta a base di fagioli che è tipica della gastronomia locale di influenza africana. La popolazione multietnica si compone infatti in maggioranza di discendenti degli schiavi africani, discendenti di europei, e per il resto asiatici e discendenti delle popolazioni indigene.

Il clima di Salvador de Bahia è tropicale, caldo tutto l'anno, con massime di 37 gradi e minime di 15. Le precipitazioni sono costanti ma di breve durata.

Se stai per partire per il Brasile e Salvador è una tappa del tuo itinerario, scopriamo insieme qualcosa di più su questa suggestiva città.

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Via centrale di Salvador de Bahia in Brasile.
Salvador de Bahia è una delle città brasiliane più influenzate dalla cultura africana.

La storia di Salvador

Salvador fu fondata nel 1549 presso la "Baía de Todos-os-Santos" ("Baia di tutti i santi"). Fu inizialmente la prima capitale del Brasile e il primo porto coloniale: qui approdavano gli schiavi importati dall'Africa, incatenati, prima di venire spediti a lavorare nelle piantagioni. Nel 1763 la capitale del Brasile divenne Rio de Janeiro. Salvador divenne invece un importante centro per i moti di indipendenza brasiliana, assediata per questa ragione dai portoghesi nel 1812. Fu liberata solamente con l'indipendenza del Brasile, ottenuta nel 1822.

Nelle prime decadi del Ventesimo secolo, Salvador non era una città molto sviluppata. Solo negli anni Quaranta ricominciò a rifiorire grazie all'intervento della Petrobras e alla scoperta del petrolio a Bahia, che diede iniziò all'attività estrattiva. Salvador rimase anche un importante snodo commerciale dello stato, con un porto molto trafficato. A partire dagli anni '60, Salvador iniziò ad essere anche una meta turistica sempre più apprezzata, tanto che oggi è considerata una delle città più belle e popolari tra i visitatori.

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Molo di Salvador de Bahia in Brasile
Salvador de Bahia è oggi una delle città più belle e popolari del Brasile.

I siti di interesse

Salvador vive oggi principalmente di turismo culturale, anche per via del folclore locale, che si manifesta ad esempio nel coloratissimo Carnevale, leggermente diverso da quello di Rio, ma che attira circa 800mila spettatori nella settimana di festeggiamenti.

Tra i luoghi da non perdere durante un soggiorno a Bahia ve ne suggeriamo 10:

  1. Pelourinho: è il centro storico Patrimonio Unesco. Letteralmente il suo nome significa "palo della gogna", perchè qui venivano fustigati gli schiavi.

  2. Elevador Lacerda: un ascensore costruito nella zona del porto dall'ingegner Lacerda tra il 1869 e il 1873.

  3. Cattedrale della Trasfigurazione del Signore: una chiesa in stile barocco con campane portate direttamente dal Portogallo.

  4. Palácio Rio Branco: situato nel Pelourinho, inizialmente ospitava il governatore dello stato di Bahia. Realizzato in stile Belle Epoque ispirato alle architetture del rinascimento francese.

  5. Praça da Sé: piazza del Pelourinhno, a fianco della cattedrale di Salvador. Al centro troneggia la statua di Zumbi, che governò la rivolta degli schiavi.

  6. Mercado Modelo: mercato di artigianato molto famoso e frequentato, nei pressi dell'ascensore Lacerda.

  7. Forte de Santo Antônio: costruito nel 1698 ospita oggi un museo nautico e mostre sulla tratta degli schiavi.

  8. Fondazione casa-museo di Jorge Amado: situata nel Pelourinho, questa casa museo è dedicata a Jorge Amado, famoso scrittore brasiliano, che però qui non abitò mai.

  9. Museo Afro-Brasileiro: di nuovo nel Pelourinho, all'interno dell'Università, questo museo illustra con fotografie e oggetti la storia dell'influenza africana sulla cultura di Bahia.

  10. Museu de Arte de Bahia: uno dei più antichi musei del Brasile, fondato nel 1918. Presenta la storia dello stato di Bahia da un punto di vista etnografico, storico e scientifico.

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Se sei interessato al folclore locale, Salvador de Bahia è la città che fa per te.

Ti è venuta voglia di partire per il Brasile, non è vero?

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