Guida di Berlino per chi è stufo dei soliti musei

Carlotta Brusadelli, 18 ottobre 2019

Vi state preparando ad un weekend a Berlino? Ecco i nostri consigli su che cosa vedere nella capitale tedesca, al di fuori dei soliti circuiti turistici.

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Amici a Berlino

Se nel Ventesimo secolo Berlino è stata teatro di drammi e guerre, oggi la capitale tedesca attraversa un periodo di frizzante rinascita. Gallerie, musei di street art, start up del design, negozi bizzarri e quartieri hipster: Berlino non nasconde il suo passato, ma è impaziente di reinventarsi.

Vivace e ricca di stimoli in inverno come in estate, è la meta ideale per un weekend in Europa, grazie alla sua breve distanza in volo dall’Italia.

Per chi la visita per la prima volta e vuole conoscere la sua anima alternativa oltre a quella turistica, o per chi si reca nella capitale tedesca per la seconda a volta e vuole vederla con occhi diversi, ecco una guida alle sue location più insolite, che fanno di Berlino una città davvero unica al mondo.

Coppia in bici a Berlino

Il Museo dei Graffiti di Berlino

Berlino è la città dei graffiti, della musica elettronica e della cultura underground: il più grande museo di street art al mondo non poteva che sorgere qui.

Il Museum for Urban Contemporary Art ha aperto il 16 settembre in Bülowstrasse 7, si dispiega su cinque piani, comprende un’area interna ed una esterna ed ospiterà oltre 100 artisti da tutto il mondo, presenti con murales, installazioni, sculture e performance. Le stesse pareti interne ed esterne dell’edificio sono decorate con graffiti.

Una passerella sospesa permette ai visitatori di muoversi all’interno del museo osservando le opere anche da una certa distanza.

L’aeroporto abbandonato di Tempelhof

L’ex aeroporto di Tempelhof era un bunker nazista che, durante la seconda Guerra mondiale, era adibito alla produzione di armi. Progettato da Ernst Sagebiel nel 1936, è diventato famoso nella storia perchè qui atterravano i piloti del ponte aereo con cui gli Stati Uniti rifornivano Berlino Ovest di beni primari dopo il blocco sovietico.

L’aeroporto fu chiuso nel 2008 e riaperto nel 2011, con l’intenzione di trasformarlo in un grande spazio pubblico ad uso creativo. Oggi Tempelhof è frequentato da skaters, berlinesi in bicicletta e famiglie che fanno picnic.

È possibile visitare l’edificio con tour accompagnati da guida inglese e tedesca e scoprirne gli angoli nascosti. L’ex aeroporto di Tempelhof ospita anche un museo degli Alleati, dove si trova esposto, tra le altre cose, un elicottero dell’US Army e i resti del leggendario tunnel delle spie di Berlino.

Ex aeroporto di Tempelhof a Berlino
L'ex aeroporto di Tempelhof.

L'ex scuola per ragazze ebree

Una scuola per ragazze ebree trasformata in un hub culturale che ospita ristoranti e gallerie d’arte: poteva succedere solo a Berlino. La Judische Madchenschule in Augustustrasse 11 si componeva di 14 aule, una palestra e un giardino sul tetto: qui le ragazze imparavano l’ebraico e altre materie scolastiche.

La scuola fu chiusa nel 1942 a causa delle leggi razziali e la maggior parte delle alunne e degli insegnanti fu deportata nei campi di concentramento. La struttura fu quindi adibita ad ospedale militare fino alla fine della guerra, quando fu di nuovo utilizzata come sede scolastica. Chiusa nel 1996, la ha scuola riaperto nel 2006 in occasione della quarta biennale di Berlino.

Da allora lo spazio della Judische Madchenschule si propone di onorare la memoria dell’Olocausto con spazi dedicati alla gastronomia, alla storia e alla tradizione ebraica, con eventi, mostre e cene a tema.

La Boros Collection

La Boros Collection è una collezione privata che raccoglie opere di artisti contemporanei dal 1990 ad oggi, all’interno di un ex bunker. Per ragioni di sicurezza può essere visitato solo da un massimo di 12 persone alla volta, accompagnate da una guida. I tour della galleria si svolgono dal giovedì alla domenica, in inglese o in italiano e devono essere prenotati in anticipo sul sito.

La collezione è di proprietà di due coniugi polacchi. Prima di ospitare la collezione dei Boros, l’edificio è stato un magazzino per frutta tropicale importata da Cuba, un club di musica techno e sede di una fiera erotica. Anche l’attrice Scarlett Johansson ha fatto visita alla Boros Collection nell’agosto 2015.

Le terme Liquidrom

Dopo tante visite culturali, è tempo di un po’ di relax. Liquidrom in Möckernstraße, nei pressi di Potsdamer Platz, è un centro termale assolutamente fuori dagli schemi, come tutto ciò che fa parte della Berlino contemporanea.

A forma di tenda da circo, la struttura offre quattro saune (a cui si accede nudi) e una piscina termale dove si ascolta musica classica o elettronica sott’acqua. Il Liquidrom ospita regolarmente eventi con Dj che suonano dal vivo. L’ideale per trascorrere una serata insolita mentre siete a Berlino con le amiche.

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